MAGGIO #iorestoacasaedisegno – RIFLESSI DELL’ACQUA

ACQUA

Non vi è altra sostanza che sia per noi più familiare, così presente nella vita quotidiana, così come nei miti, nella storia, nell’arte. Per l’uomo primitivo, che viveva a stretto contatto con la natura, le cose fondamentali erano poche, i 4 elementi erano fra questi: terra, fuoco, aria e acqua ed erano considerati “divini”. Nella mitologia l’acqua è un elemento sacro e in tutto il mondo si possono scoprire significati comuni in culture anche molto distanti tra loro.

Dall’acqua ha avuto origine la vita.

L’acqua è l’unica sostanza sulla terra trovabile in tre stati: gassoso (nebbia, vapore, nuvole), liquido (pioggia, rugiada, fiumi, laghi, mari, oceani) solido (neve, ghiaccio, grandine, brina). L’acqua, come elemento liquido, può suscitare in noi svariate emozioni, facilmente riconoscibili fra gli stati più comuni dell’animo umano: calma, vivacità, agitazione, ecc…

l’acqua, che è di per sé incolore e insapore, assume interessanti tonalità perchè sotto la sua superficie vivono animali e piccole piante. E può senza dubbio riflettere un’intera tavolozza di colori, dal blu al turchese, dal verde all’azzurro e anche l’argento quando di notte la Luna la illumina, diventa poi nera o grigia per effetto di un temporale, rossa o arancio al tramonto.

Questo argomento non è nuovo, nel corso degli anni altri miei laboratori lo hanno preceduto, in ambiti e con approcci diversi: BENESSERE per gli adulti, MANUALITA’ per gli anziani, ESPLORAZIONE per i bambini della scuola primaria. Eppure ogni volta esercita su di me lo stesso fascino, lo considero il mio tema preferito per un laboratorio esperienziale.

Nel corso Riflessi dell’acqua, l’esperienza visiva dell’acqua è stata vissuta attraverso i segni elementali di alcuni pattern e la delicata trasparenza dell’acquarello. E’ stata anche l’occasione per riutilizzare il mio emblematco PESCIO-LINO, un piccolo doodle che accompagna da sempre i miei giochi d’acqua e colore.

Per l’occasione ho creato il  pattern STELLAM dedicato al mare e che può essere usato anche come frammento in una griglia

 

Sessione di sabato 16 maggio 2020

Sez per rappresentare la superficie “calma” dell’acqua appena increspata da qualche goccia di pioggia.

Indyrella, Twisted Ribbon, Rain, Tipple e qualche Pescio-Lino stilizzato per rappresentare la “vivacità” sotto la superficie dell’acqua.

Zander, Twisted Ribbon e Zinger per rappresentare “l’agitazione” dell’acqua, quando si formano le onde cariche di dirompente energia.

Sessione di sabato 23 maggio 2020

Steps, Msst, Tipple per rappresentare la risalita verso la superficie

Echoism, Enyshiou, Printemps, Tagh, Flux, Tipple disposti su un piano orizzontale per rappresentare la temperanza

 

 

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